FAQ
BANDO MULTI-INTERVENTO SRE04–SRD14 - START UP NON AGRICOLE
FAQ n. 4 del 21 Settembre 2026
Quesito n. 1: un soggetto avente requisiti sta valutando di avviare una nuova impresa imprenditoriale, in continuità operativa con l'impresa di famiglia in chiusura. La vecchia partita IVA operante attualmente è in conclusione. Il soggetto vorrebbe aprire un'attività similare, in chiave innovativa e con diverso codice ateco, nella stessa ubicazione della precedente per non perdere lo storico clientelare.
Risposta: Un soggetto avete partita iva può partecipare all'avviso, purchè attivi un codice ateco nuovo e rientrate tra quelli previsti dal bando, ma soprattutto l'investimento deve essere autonomo e funzionale non può essere un rinnovamento di un’azienda già esistente.
Quesito n. 2: È possibile? Oppure la familiarità della partita IVA in chiusura potrebbe essere motivo ostativo?
Risposta: non è motivo ostativo.
FAQ n. 3 del 1 Settembre 2026
Quesito n. 1: è corretto che un professionista con P.Iva ma non tenuto all'iscrizione alla CCIAA, può presentare domanda senza necessariamente aver già acquisito il nuovo codice Ateco di B&B e senza iscriversi alla CCIAA come impresa inattiva? Quindi non presenterà il DOC 15 (DSAN CCIAA)?
Risposta: l’attribuzione del codice ATECO e la richiesta di iscrizione dello stesso presso la CCIAA con stato inattiva devono avvenire prima della presentazione della DDS di investimento.
Quesito n. 2: il titolo autorizzativo per l'esecuzione dei lavori, in questo caso una SCIA, può essere già in corso, o deve essere acquisito dopo la presentazione della domanda?
Risposta: il titolo autorizzativo per l'esecuzione dei lavori deve essere presentato dopo la presentazione della DDS di investimento.
Quesito n. 3: riguardo al DOC07 "preventivi di spesa per la selezione del consulente tecnico da incaricare", è richiesto di presentare tre offerte sia per il consulente finanziario sia per il tecnico/geometra? O è sufficiente il preventivo del consulente e del tecnico che stanno già collaborando per l'elaborazione della domanda?
Risposta: la presentazione di almeno tre preventivi deve riguardare ogni singolo profilo professionale e per ogni specifica attività professionale (es. direzione lavori, progetto, ecc). La richiesta dei preventivi dovrà essere effettuata tramite la piattaforma SIAN.
Quesito n. 4: riguardo alla quantificazione delle spese generali indicate nella Determina 2/2025 è disponibile il foglio di calcolo?
Risposta: è stato pubblicato sul portale del GAL il foglio di calcolo in formato Excel per il calcolo delle spese generali.
FAQ n. 2 del 19 Agosto 2026
Quesito n. 1: Nell'ambito dell'intervento SRD14 è ammissibile il costo di acquisto di un fabbricato esistente destinato a diventare sede dell'attività oggetto del progetto?
Quesito n. 2: in caso affermativo, esistono limiti percentuali o economici specifici riferiti al costo di acquisizione del fabbricato rispetto all'investimento complessivo?
Quesito n. 3: è ammissibile l'acquisizione di un fabbricato con relativa pertinenza/terreno, e come è determinata l'eventuale quota ammissibile relativa al terreno?
Quesito n. 4: è possibile che l'immobile acquisito abbia una destinazione mista, con una parte effettivamente e stabilmente destinata all'attività finanziata e una parte con diversa destinazione, imputando naturalmente al progetto esclusivamente la quota di costo riferibile alla parte strumentale all'attività?
Quesito n. 5: in quest'ultimo caso, quale criterio sarebbe utilizzato per determinare la quota di costo di acquisizione ammissibile (superficie, perizia estimativa, valore catastale o altro criterio)?
Quesito n. 6: infine, l'eventuale contratto preliminare di compravendita può essere sottoscritto prima della presentazione della Domanda di Sostegno, subordinando espressamente il rogito definitivo all'eventuale concessione dell'agevolazione?
Risposta: non sono ammissibili acquisti di immobili e/o fabbricati.
Ai sensi dell’art. 6 del bando sono ammissibili le spese relativamente a:
- Ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili necessari per lo svolgimento delle attività anche in termini di accessibilità ai di-versa-mente abili.
- Modesti ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per: adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari; vo-lumi tecnici; eliminazione delle barriere archi-tettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente.
- Sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività.
FAQ n. 1 del 12 Agosto 2026
Quesito n. 1: Considerato che l'Avviso è rivolto all'avvio di una nuova attività "mai esercitata sino alla data di pubblicazione", la pregressa locazione turistica dell'immobile in forma privata e non professionale da parte dei proprietari preclude l'ammissibilità di una nuova impresa che avvii un'attività di ricettività strutturata (es. casa/appartamento per vacanze o B&B) con un codice ATECO mai attivato in precedenza? In altri termini, la locazione da privato incide sul requisito di "attività mai esercitata" ai fini dei criteri CR01, CR19 e CR20?
Risposta: Si. Possono partecipare al bando i proprietari dell’immobile, costituendo una nuova impresa.
Quesito n. 2: Nel caso in cui si costituisca una nuova microimpresa individuale a mio nome, con effettivo insediamento successivo alla pubblicazione dell'Avviso (iscrizione al Registro delle imprese in stato di "non attiva" e apertura di partita IVA con ATECO coerente), la circostanza che l'immobile utilizzato sia stato in passato oggetto di locazione turistica da parte di soggetti terzi (i proprietari) rappresenta un ostacolo?
Risposta: può partecipare al bando il soggetto indicato nel quesito e nulla osta il precedente utilizzo dell’immobile.
Quesito n. 3: Con riferimento al titolo di possesso dell'immobile (requisito CR13 e documentazione DOC05), è sufficiente l'autorizzazione dei proprietari alla realizzazione degli investimenti, con impegno a garantire il mantenimento del titolo di conduzione per l'intero periodo di stabilità (almeno 5 anni dal saldo)?
Risposta: è richiesta l’autorizzazione dei proprietari dell’immobile per la realizzazione dell’investimento e il contratto di affitto (non è ammesso il comodato d’uso) deve garantire il mantenimento del titolo di conduzione per l'intero periodo di stabilità (almeno 5 anni dal saldo).




